Risuona nell'Anima mia
una melodica eco,
ricordo incarnato nel passo leggero
di gioia pervaso, che seguitò
l'incontro più dolce ch'ebbero mai
le mie labbra su quelle d'amante.
Fu forse il sapore mischiato al profumo
o della tua bocca la morbidezza
o ancor più il calor dell'abbraccio,
magari l'attesa d'un dolce saluto,
non saprei dirlo con sicurezza,
rimane il mistero d'un bacio banale
che in me riversò un nettare tale
da inebriarmi di un senso di pieno;
com'altro spiegare la sensazione?
Figurati un povero, un affamato,
che si trovi d'un tratto lo stomaco colmo
di grandi delizie assai nutrienti.
Ma no! Ciò non basta,
non è di conforto che sto parlando!
Nemmeno del fatto che tutto abbia senso,
non so, non lo so, che cosa mi prese
un sorriso s'aprì sul mio viso teso,
mi venne l'istinto di voler bene a tutti,
sarà, forse forse, che t'amo, mio amore.
una melodica eco,
ricordo incarnato nel passo leggero
di gioia pervaso, che seguitò
l'incontro più dolce ch'ebbero mai
le mie labbra su quelle d'amante.
Fu forse il sapore mischiato al profumo
o della tua bocca la morbidezza
o ancor più il calor dell'abbraccio,
magari l'attesa d'un dolce saluto,
non saprei dirlo con sicurezza,
rimane il mistero d'un bacio banale
che in me riversò un nettare tale
da inebriarmi di un senso di pieno;
com'altro spiegare la sensazione?
Figurati un povero, un affamato,
che si trovi d'un tratto lo stomaco colmo
di grandi delizie assai nutrienti.
Ma no! Ciò non basta,
non è di conforto che sto parlando!
Nemmeno del fatto che tutto abbia senso,
non so, non lo so, che cosa mi prese
un sorriso s'aprì sul mio viso teso,
mi venne l'istinto di voler bene a tutti,
sarà, forse forse, che t'amo, mio amore.





