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venerdì, 31 ottobre 2008
Patti chiari: amicizia lunga.


Le differenze esistono, le idee sono diverse, le storie personali, familiari, sociali lo sono.
Lo sono i luoghi in cui si vive con i vincoli e le opportunità che offrono.
Sono diverse le esigenze e le realtà delle persone.

Come si fa ad andare avanti in questo marasma di relativismo, discordia e incertezza?

Mettiamoci in gioco, onestamente e senza prenderci per il culo a vicenda, prendendosi ognuno responsabilità di se stesso e delle proprie azioni, nella disponibilità al cambiamento che un Vero Confronto sempre richiede.

postato da: FedericoPox alle ore 21:10 | Link | commenti
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domenica, 26 ottobre 2008
Il tempo scorre, a modo suo.

Dove vado?

Il mio corpo è un conduttore, ci fluiscono dentro enormi energie, lo attraversano, e prendono il nome delle emozioni.

Che me ne faccio?

Sul serio: a che servono?

Finché restano nel mio corpo, mi sento di patìre. Vortici interiori che girano in tondo. Tensione.

Scarica.

I conduttori sono ponti. Le energie passano.
Ma dove vanno?

Il Mondo le vuole?
O me le devo tenere?
Mi volete?
Oppure sono da solo?
O Tutto o Niente.
O Me o la Maschera.

Ho bisogno del Mondo, un disperato bisogno.
Devo restituirle, queste energie. Voglio restituirle. Non lasciatemi solo.

Scusate se piango, ma ho dentro anche questo.
Non vorrei mettere in circolo lacrime (e perché no? ma a nessuno piacciono), ma il sospiro smarrito di una bambina orgogliosa sgridata, preludio di qualcosa che conosco bene, mi risuona dentro al ritmo di un singhiozzo.

Che posso farci?

Buonanotte a tutti.
Vi voglio bene.
postato da: FedericoPox alle ore 22:18 | Link | commenti
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giovedì, 23 ottobre 2008

"E' assurdo" dice la Ragione,

"E' quel che è" dice l'Amore,

"E' infelicità" dice il Calcolo,

"Non è altro che dolore" dice la Paura,

"E' Vano" dice il Giudizio,

"E' quel che è" dice l'Amore,

"E' ridicolo" dice l'Orgoglio,

"E' avventato" dice la Prudenza,

"E' impossibile" dice l'Esperienza,

"E' quel che è" dice l'Amore.


Erich Fried

 

Mi concedo una citazione altrui, non fosse altro che per il merito e il significato di queste parole.

 


 


postato da: FedericoPox alle ore 20:44 | Link | commenti (1)
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sabato, 11 ottobre 2008
Copincollo direttamente dal blog di Salvatore.. escludendo le parti più personali. Per quelle c'è il link al suo blog.



Riflessioni:

E' Bellissimo, Struggente, Distruttivo, Creativo, Produttivo...

...che Kaos Essere Innamorato...

Ogni volta che il mio Cuore si Lega, Grazie all'Amore, ad una Dolce Creatura, rischia sempre la Dipendenza, la Frattura. Eppure, nel corso del Tempo, quante volte ciò è Successo, quanti gratuiti Insegnamenti hanno saputo donarmi le ragazze che mi hanno fatto gioire e tanto patire.

Oggi come oggi, ho compreso tante di quelle cose di me che, però, non mi permettono più di Colludere con la persona che Amo...

Resta comunque un Fatto...L'Innamoramento nasce nel Cuore del singolo Individuo, per Risonanza tra due Anime, per la Comunanza di Spiriti Affini, per il Desiderio di Essere Desiderati da Chi, noi pensiamo, possiamo o possa renderci Felici, per il Desiderio di Salvare quella parte di Noi ritrovata nell'Altro...Se si è Fortunati,ci si può Innamorare in due, nello stesso Momento, per Partire Insieme alla Scoperta di se stessi e dell'Altro...ma, alla fin fine, aldilà di tutto questo:

si Ama Realisticamente Solo in Due!!!

L'Amore: come Flusso di Energia Libera, Creativa e Produttiva allo stesso Tempo; che non distingue tra Me e l'Altro nella priorità delle Gioie; non ammette Egoismi Personali ma solo l'Amore di Sè; contempla il Dolore come Realtà di questa nostra Dimensione e lo considera in funzione della Espressione di un Bene Superiore al Singolo, per dare Vita alla Coppia come Essere Vivente, che ha diritto di Crescere e di Vivere le proprie Esperienze; Vive nelle Vicinanze e nelle Lontananze come se lo Spazio-Tempo non Esistesse, ma si Abbevera del Nettare di ogni Eterno Momento, concesso e Mai certo, di Unione tra le due persone che si sono ritrovate nel loro comune Desiderio; non vuole  riempire i Vuoti di una Vita, ma Aprire la Strada ad una Nuova Vita, che sia Espressione delle Migliori Potenzialità Nascoste di Ogni singolo Amante; Purifica i Demoni che si nascondono, da Tempi Immemori, negli Animi e nei Corpi dei singoli componenti della Nascitura Coppia; Protegge e Conforta, anche solo col Pensiero, con la Dolce Sensazione del Sentimento provato nell'Eterno Momento dell'Incontro, nei Lunghi Tempi dello Sconforto che, a volte, sembran portare all'Annichilimento; non richiede un profondo Sacrificio, ma solo quello di Abbandonare la Maschera che, ad ognuno di noi, fu messa nel momento del nostro Familiare, Sociale Riconoscimento; Vuole solo Rispetto, Responsabilità, Conoscenza e Sollecitudine; non Vuole nè Richiede Protezione dell'Altro, perché l'Unica Vera Protezione è in Lei e nella Libertà che si Vive, quella di Esprimere se stessi; si Alimenta dell'Unica Vera Libertà, quella del Dovere Verso il Bene di se stesso, Verso la propria Crescita, Verso la Consapevolezza, Verso la Spontanietà dei Sentimenti, Verso il Dharma, attraverso la Risoluzione del proprio Karma, al di là di Tutte le Paure, le Incertezze, i Controlli, i Possessivi, Infantili Desideri...


Non so se e quanto io sia all'altezza di un simile Amore (che è ben diverso dagli irrealistici retaggi hegeliani), ma penso che valga la pena di provarci, a scapito delle mie paure e dei miei dèmoni che pure sembrano avere tanto potere su di noi.
In fondo il succo del discorso è "sei Liberamente Felice di essere Te Stesso, insieme agli Altri che ti accompagnano".
Non è un equilibrio statico, un punto d'arrivo. Lo sarebbe se il mondo e noi con lui fossimo sempre uguali. Tutto cambia, tutto scorre, tutto si trasforma... nemmeno le velocità sono uguali. Chi prima, chi dopo. Ma prima o poi...
Gioie e dolori sono parte del processo.

Amore mio, Ti Voglio Bene (bene velle).
Ti voglio in Bene.
Voglio che tu sia nel Tuo Bene.

postato da: FedericoPox alle ore 15:44 | Link | commenti
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giovedì, 02 ottobre 2008
Ogni giorno percorro questa strada, una delle arterie principali di Napoli, dove ogni giorno scorrono fiumi di napoletani, sangue di questa città.
Mi piace guardarmi intorno.
A volte la sento stretta, angosciante, allora svicolo in qualche stradina laterale tortuosa e stretta come una vena capillare, ma dall'imprevedibile ampiezza di possibilità.
Ma il più delle volte resto lungo la strada principale. E' bello vederla sempre diversa nella sua costanza. Oggi è assolata, domani piovosa, o sporca di foglie secche o colorata del verde degli alberi decorativi, i suoi lampioni ottocenteschi ospitano pixie (fatine) alate e i palazzoni rivelano particolari sempre nuovi oppure una natura inaspettata a seconda dell'angolazione da cui li si guarda.
Ma la cosa migliore sono sempre le persone.
Dalle belle ragazze ai vecchi rugosi, passando per madri con bambini o muratori solitari. Ognuno di loro va da qualche parte, ognuno con il suo carico di storie, di emozioni, di guai e di speranze. E pensare che sono uno di loro!
Quante persone ci sono al mondo? Quanti di loro ne stanno passando di tutti i colori e ciononostante la mattina si alzano, si lavano (lo spero) e poi si tuffano nel fiume delle loro vite per farsi trascinare la' dove devono andare? A volte le loro espressioni sono emblematiche, espressive, ma tante altre volte no. Non rivelano nulla di speciale, quando poi se andassi a scavare chissà cosa troveresti.
E camminare.
Mi diverte sperimentare tecniche diverse.
Il Judo della camminata: segui il flusso con cedevolezza, lasciati guidare, accetta la possibilità di cambiare il tuo percorso, la tua velocità e i tuoi piani, i tuoi passi, anche la posizione del tuo corpo, fidati del mondo che ti circonda e lui (lei) si fiderà di te.
Lascia che sia la tua fretta di raggiungere l'obiettivo, a guidarti, e ti scontrerai inevitabilmente con mille persone, sarai frustrato dagli ingorghi, dai lavori in corso, correrai controvento e se pure arriverai in orario, sarai già stanco e contuso.
postato da: FedericoPox alle ore 19:18 | Link | commenti
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