C'era un uomo alla battigia
caldo il sole, fresca l'acqua,
dolce il vento, soffice sabbia
viva l'estasi nel cuore.
Ecco, giunge ora dal mare
un impetuoso cavallone
che s'infrange e lo travolge,
egli ruzzola quà e là
ed il panico lo prende
dalle visceri alle ossa,
l'acqua lotta disperato
strenuamente lì s'affonda
sicché il sale sulle labbra
lo rivuole sulla spiaggia;
ora fugge e si riprende
stanco e pure spaventato
poi col tempo al lido torna
ma dall'acqua ben si guarda,
dalla sabbia trae un castello
ma già il vento lo disgrega,
tosto lo rifà più bello
ma ora l'onda lo corrode
lui s'impegna e lo ripara;
fugge il tempo e il giorno passa
ma per nulla si distrae
quand'un suono alle sue spalle
lo riscuote dal suo impegno
"caro amico il sole è morto,
poni fine ad ogni affanno
ora è tempo di tornare"
"non ci credo, e che rimane?
io volevo divertirmi
poi è arrivata l'onda infame
solo a me questa sfortuna?"
"forse non ten'eri accorto
ma io stavo lì vicino,
come l'onda m'è arrivata
ecco, io l'ho cavalcata
ed ho fatto una nuotata,
poi t'ho visto andare giù
ti ho ripreso e riportato,
sano e salvo riposavi
e son tornato al mio diletto,
ora è tardi, andiamo a casa
noi qui tutto abbiam finito".
caldo il sole, fresca l'acqua,
dolce il vento, soffice sabbia
viva l'estasi nel cuore.
Ecco, giunge ora dal mare
un impetuoso cavallone
che s'infrange e lo travolge,
egli ruzzola quà e là
ed il panico lo prende
dalle visceri alle ossa,
l'acqua lotta disperato
strenuamente lì s'affonda
sicché il sale sulle labbra
lo rivuole sulla spiaggia;
ora fugge e si riprende
stanco e pure spaventato
poi col tempo al lido torna
ma dall'acqua ben si guarda,
dalla sabbia trae un castello
ma già il vento lo disgrega,
tosto lo rifà più bello
ma ora l'onda lo corrode
lui s'impegna e lo ripara;
fugge il tempo e il giorno passa
ma per nulla si distrae
quand'un suono alle sue spalle
lo riscuote dal suo impegno
"caro amico il sole è morto,
poni fine ad ogni affanno
ora è tempo di tornare"
"non ci credo, e che rimane?
io volevo divertirmi
poi è arrivata l'onda infame
solo a me questa sfortuna?"
"forse non ten'eri accorto
ma io stavo lì vicino,
come l'onda m'è arrivata
ecco, io l'ho cavalcata
ed ho fatto una nuotata,
poi t'ho visto andare giù
ti ho ripreso e riportato,
sano e salvo riposavi
e son tornato al mio diletto,
ora è tardi, andiamo a casa
noi qui tutto abbiam finito".




