giovedì, 27 settembre 2007
Dove sei
gentil creatura
che il tuo destino hai
incrociato col mio?
Dove sei
in questa fresca sera
di pioggia leggera
e lampi distanti?
Il suono delle gocce
canta una dolce nenia
di malinconica intimità
ed io a te volgo
mente e cuore
sapendoti perduta
nell'altrove
sentendoti a me fusa
in quest'istante.
Diva vivente
nel firmamento
che t'incarni
nella sfuggevolezza
d'un'intesa fulminea,
così t'invoco
acché tu tessa
il mio cammino
nell'Umano Divenire.
A te devoto
chiedo grazia
per il dono
della vista.
Concedimi
di concederti
ogni mio possesso:
ciò che sono.
postato da: FedericoPox alle ore 20:15 |
Link |
commenti
categoria:
lunedì, 24 settembre 2007
M'incamminai lungo un sentiero sterrato,
sperso nei boschi dell'immaginario,
guardando dai rami le foglie cadere
volteggiano attorno sospinte dall'aria
e ruotano
e saltano
fra loro si scontrano,
spirali impazzite di umane vicende
piangono, ridono, mi parlano anche;
allora mi giunse un richiamo lontano
una voce, una musica, a me familiari,
come rapiti dal ritmo fatidico
da soli si muovon veloci i miei piedi
un po' corro, un po' ballo, arrivo a uno spiazzo
mi portano innanzi un tendone da circo
li' c'era un nano vestito di rosso
con tuba, bastone, frac e cravatta,
saltella alle note di un vecchio grammofono
di polvere pieno, e ruggine pure;
s'arresta indi il nano, si volge alla folla
solerte s'appresta all'annuncio solenne:
"Venite, Siori! Mirate, Siore!
Il miraggio di questo Divertimento!
Venghino gente per questa Attrazione
che d'ogni altra Attrazione
è Attrattore Distratto.
Niun che la veda vi troverà eguale
dovesse cercare per tutta una vita!
Parola di Nano, state a sentire
che mai vi delusi col mio onesto servire!
Ognuno ci guardi, poi paghi lo scotto
c'ogni spettacolo ha il suo giusto prezzo.
Affrettatevi Illustri, non siete più giovani
che questa è la Giostra di tutte le Giostre!
Chi indugia? La perde! E dal ramo cadrà
per far da tappeto a chi camminerà!".
postato da: FedericoPox alle ore 17:57 |
Link |
commenti
categoria:
mercoledì, 12 settembre 2007
Vecchio Diavolo assonnato
steso su un letto di pensieri,
tessi tele immaginarie,
labirintici sentieri del possibile,
in cui ad agio ti perdi
e resti immobile sul ciglio
a rimirar lontano
idealistiche figure,
chimeriche vampire,
che si nutron di speranze.
"Sto inguaiato" piangi amaro
senza alcuno che ti ascolti
e di questo poi ringrazi
perché in fondo al cuore, sai
che sei Tu che non lo fai;
solo tu saresti in grado
di spezzare le catene
che ti tengono attaccato.
Se soltanto lo volessi
per il cielo voleresti.
Guarda in faccia la realtà
hai già quello che ti occorre,
smetti allora di cercare,
di pretendere dall'Altro;
attua solo il Non-Agire
ed impara un po' a sentire
le scintille che produci
quando sfreghi un po' l'Amore
che ti unisce al Cosmo Iddio.
Se ti opponi al Movimento
perderai il Divertimento.
Questo allora posso dirti
piangi, ridi, fatti folle
perché tanto ciò che cerchi
non esiste se lo cerchi.
postato da: FedericoPox alle ore 20:55 |
Link |
commenti
categoria: