Estratto da Wikipedia alla voce Totem:
In antropologia, un totem è un'entità naturale o soprannaturale, che ha un significato simbolico particolare per una singola persona o clan o tribù, e al quale ci si sente legati per tutta la vita.
Nei clan in cui il capostipite è divino o semidivino, tale entità è considerata il totem del clan.
Per le persone, l'associazione con il proprio totem avviene in una cerimonia di iniziazione, che può avvenire appena dopo la nascita, oppure anche in età adulta.
L'uso di totem è detto totemismo.
Il totemismo è comunemente considerato una pratica religiosa tribale, ma si realizza anche nella cultura occidentale, per esempio nello scoutismo, nel satanismo di stampo black metal, nel movimento New Age, nell'uso di mascotte, e anche nella religione cristiana, sotto le forma di Angelo custode e di Santo Patrono o Santo Protettore.
L'idea dell'animale totemico mi ha sempre incuriosito. Ho sempre desiderato trovare il mio animale totemico, un simbolo con cui identificarmi, che mi aiutasse a comprendere me stesso.
Già per questo tempo fa cercai di stilizzare un piccolo simboletto che chiamo "la mia runa" e che da allora accompagna la mia firma. Esso doveva originariamente rappresentare il volo di una fenice, il mio animale mitologico preferito.
Oggi mi rendo conto che non solo la fenice non è mai stata davvero il mio simbolo, ma nemmeno la mia Runa le somiglia.
Mentre ero in viaggio da Macerata a Terni con i miei fratelli, abbiamo fatto una tappa in un paesino montanaro sorto accanto ad un fiume. Quando ho visto questo fiume, limpido e puro ho sentito un desiderio irresistibile di berne l'acqua, in seguito mi è sorta spontanea l'idea di immergermici scalzo, con l'acqua che mi arrivasse alle caviglie.
Che idea bizzarra, direi, ma già nel momento in cui l'ho avuta, il mio stomaco (fino ad allora in subbuglio) si è rilassato.
Più tardi ho cercato di dare un significato a tutto ciò; mi sono chiesto cosa potesse significare voler immergere i piedi nel fiume, come fossi un albero... e li' ho avuto l'insight.
"Può mai darsi che il mio vero totem sia l'albero?"
Tutto mi sembra coincidere, in realtà. Dalla mia sedentarietà alla mia capacità di "rifiorire dopo l'inverno" (che prima paragonavo alla resurrezione della Fenice) al mio temperamento.
Inoltre io adoro gli alberi. Potrei contemplarne uno per ore; trovo che siano la più bella opera d'arte che la natura abbia mai creato.
In terzo luogo: la mia Runa. Tanto simile alla lettera "phi" dell'alfabeto greco e composta da una linea ondulata orizzontale ed una dritta, un po' inclinata, verticale. Il risultato finale, ora mi rendo conto, somiglia incredibilmente ad un albero con un tronco e tre rami principali.
Può dunque essere? Sono io un albero? Chissà...




